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Discussione: Birre belghe Malheur (Leggi 1245 volte)
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Elfo
Esordiente
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Assaggiate pochi giorni fa, birre rigorosamente artigianali e con una linea "base" caratterizzata solo dalla differente gradazione alcolica (Malheur 6, 8, 10 e 12 gradi). Ma soprattutto le tre nuove Brut, Cuvèe Royal e Dark, prodotte secondo il metodo champenouse (si, proprio quello utilizzato per lo champagne e che da noi è definito classico) ovviament econ tempi più brevi (alcuni mesi) e l'ultijma addirittura con un passaggio in barrique. Birre strutturate e, usando una parola oggi abusata, importanti (anche nel prezzo, visto che una bottiglia da 75cl credo che costi più di 20 euro). Ottime
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stellagemella
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Assaggiate pochi giorni fa, birre rigorosamente artigianali e con una linea "base" caratterizzata solo dalla differente gradazione alcolica (Malheur 6, 8, 10 e 12 gradi). Ma soprattutto le tre nuove Brut, Cuvèe Royal e Dark, prodotte secondo il metodo champenouse (si, proprio quello utilizzato per lo champagne e che da noi è definito classico) ovviament econ tempi più brevi (alcuni mesi) e l'ultijma addirittura con un passaggio in barrique. Birre strutturate e, usando una parola oggi abusata, importanti (anche nel prezzo, visto che una bottiglia da 75cl credo che costi più di 20 euro). Ottime
Un prezzo giusto vista la qualità del prodotto.
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« Ultima modifica: 12 Settembre, 2007, 12:44:14 da stellagemella »
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brifazio
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Faccine in fondo alla firma, sotto l'aquila.
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Assaggiate pochi giorni fa, birre rigorosamente artigianali e con una linea "base" caratterizzata solo dalla differente gradazione alcolica (Malheur 6, 8, 10 e 12 gradi). Ma soprattutto le tre nuove Brut, Cuvèe Royal e Dark, prodotte secondo il metodo champenouse (si, proprio quello utilizzato per lo champagne e che da noi è definito classico) ovviament econ tempi più brevi (alcuni mesi) e l'ultijma addirittura con un passaggio in barrique. Birre strutturate e, usando una parola oggi abusata, importanti (anche nel prezzo, visto che una bottiglia da 75cl credo che costi più di 20 euro). Ottime
Un prezzo giusto vista la qualità del prodotto. Le conosci bene, vero?  Di belga sto provando Cantillon, La Rulles, l'Achouffe, Dupont, Du Bocq, Fantome. Ah, Cantillon! Il mondo lambic è meraviglioso, birre estreme, ma estremamente interessanti.
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stellagemella
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Ciao Brifazio che sapresti dirmi delle birre del borgo, ne parlano bene tu che dici? Saluti
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brifazio
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Che bisogna assaggiarle e riassaggiarle, bisogna tenere conto di una certa variabilità produttiva, si tratta di un prodotto artigianale, non va dimenticato. Delle birre di Leonardo Di Vincenzo preferisco la ReAle e la Keto Reporter.
La prima è sullo stile delle IPA, India Pale Ale, inglesi, ad alta fermentazione. E' ambrata e si sente molto il luppolo, al naso e in bocca, per l'amaricante.
Profumi di agrumi e spezie e fruttato e malto in bocca, con un finale piacevolmente amaro.
A me piace molto spillata con la pompa tradizionale come la Keto Reporter, una Porter non corposissima, difatti risulta bevibilissima, con le caratteristiche tostature di caffè e cioccolato, arricchite da spezie e sentori affumicati derivanti dal tabacco Kentucky usato per aromatizzarla.
La Castanha, nella produzione recentissima, non è una birra molto complessa, beverina piuttosto, con una delicata sensazione di castagne.
Gradisco molto anche la Cortigiana e la Duchessa, prodotta anche con farro, fresca e acida al punto giusto.
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