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Discussione: ferro e fuoco (Leggi 3003 volte)
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brifazio
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Faccine in fondo alla firma, sotto l'aquila.
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OK Allora parliamo di tappi in polimeri espansi.
L'uso di tappo in polimero espanso esclude in maniera quasi assoluta le contaminazioni da ossigenazione (ossidoriduzioni) non esclude però qualsiasi altro difetto derivante da contaminazioni avvenute in vasca o in recipenti diversi (botti, barrique, tonneau...). Sulla "porosità" del tappo in elastomeri: ho seri dubbi di natura chimico-fisica che permettano di "sentire" profumi provenienti dal vino in oggetti che sono impermeabili per natura. Gli stessi produttori dei tappi in elastomeri consigliano di tenere le bottiglie in verticale perché essendo impermeabili impediscono qualunque tipo di ossidazione. Trovo più razionale degustare un po' del vino che si sta servendo (quando abbia il tappo in polimero espanso) che annusare il collo della bottiglia come un maiale da tartufi o cercare di desumere da un "coso" di plastica quali difetti possano esserci dentro la bottiglia... e non mi riferisco solo al profumo di tappo "da tappo", ma a tutte le contaminazioni da "pratiche di cantina", da insufficiente igienizzazione o sanificazione dei locali, da scarsa o malaccorta manutenzione dei contenitori. I casi notevolo lasciamoli ai ristoranti con carte dei vini notevoli, ché quelli che ti propongono vini da tre euro al produttore non usano tappi notevoli. Che il tizio abbia il naso più allenato del mio non ho elementi per confutarlo, ma che lui non sapesse come stappare e servire una bottiglia, penso di essere capace di determinarlo.
Informazioni errate, l'uso di tappo di polimero espanso non esclude affatto le ossidazioni poiché in molti casi il problema lo può dare la forma non perfettamente circolare dell'interno della bottiglia. Errato pure dire che questi tappi siano impermeabili per natura, in realtà sono leggermente spugnosi, alcuni più di altri. Non è questione di razionalità, ma di pratica. Anche dopo un'"olfazione" a un tappaccio sintetico può suonare un campanello d'allarme, non come quando si annusa un tappo di sughero, certamente, ma qualcosa si può avvertire. Te l'assicuro. Un'altra informazione che hai dato non è esatta. Ci sono vini dal prezzo ben superiore ai tre euro alla bottiglia con tappi sintetici. I peggiori vinacci hanno il tappo di pessimo sughero agglomerato o colmatato, credo che in molti casi costi meno di alcuni tappi sintetici. Come ha stappato la bottiglia il tipo che hai definito "pseudosommelier"?
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brifazio
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MaSTer non può rispondere, credo che gliene siano capitati pochi. O nessuno. O sbalio?
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MST
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me ne capitano molto pochi, e a me risulta, ma la mia esperienza è limitata, che il difetto principale che hanno è proprio quello di favorire l'ossidazione del vino, tanto è vero che jerman accortosi del problema dava la possibilità di scelta sughero, plastica, raccomandandosi di consumare quelli con tappi in plastica in massimo un'anno dall'imbottigliamento
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Maphya Luta
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OK Allora parliamo di tappi in polimeri espansi.
L'uso di tappo in polimero espanso esclude in maniera quasi assoluta le contaminazioni da ossigenazione (ossidoriduzioni) non esclude però qualsiasi altro difetto derivante da contaminazioni avvenute in vasca o in recipenti diversi (botti, barrique, tonneau...). Sulla "porosità" del tappo in elastomeri: ho seri dubbi di natura chimico-fisica che permettano di "sentire" profumi provenienti dal vino in oggetti che sono impermeabili per natura. Gli stessi produttori dei tappi in elastomeri consigliano di tenere le bottiglie in verticale perché essendo impermeabili impediscono qualunque tipo di ossidazione. Trovo più razionale degustare un po' del vino che si sta servendo (quando abbia il tappo in polimero espanso) che annusare il collo della bottiglia come un maiale da tartufi o cercare di desumere da un "coso" di plastica quali difetti possano esserci dentro la bottiglia... e non mi riferisco solo al profumo di tappo "da tappo", ma a tutte le contaminazioni da "pratiche di cantina", da insufficiente igienizzazione o sanificazione dei locali, da scarsa o malaccorta manutenzione dei contenitori. I casi notevolo lasciamoli ai ristoranti con carte dei vini notevoli, ché quelli che ti propongono vini da tre euro al produttore non usano tappi notevoli. Che il tizio abbia il naso più allenato del mio non ho elementi per confutarlo, ma che lui non sapesse come stappare e servire una bottiglia, penso di essere capace di determinarlo.
Informazioni errate, l'uso di tappo di polimero espanso non esclude affatto le ossidazioni poiché in molti casi il problema lo può dare la forma non perfettamente circolare dell'interno della bottiglia. Errato pure dire che questi tappi siano impermeabili per natura, in realtà sono leggermente spugnosi, alcuni più di altri. Non è questione di razionalità, ma di pratica. Anche dopo un'"olfazione" a un tappaccio sintetico può suonare un campanello d'allarme, non come quando si annusa un tappo di sughero, certamente, ma qualcosa si può avvertire. Te l'assicuro. Un'altra informazione che hai dato non è esatta. Ci sono vini dal prezzo ben superiore ai tre euro alla bottiglia con tappi sintetici. I peggiori vinacci hanno il tappo di pessimo sughero agglomerato o colmatato, credo che in molti casi costi meno di alcuni tappi sintetici. Come ha stappato la bottiglia il tipo che hai definito "pseudosommelier"? Ma leggi attentamente quello che scrivono gli altri? Dove avrei scritto che i tappi di polimero non sono utilizzati dai grandi? Hai parlato di "casi notevoli" ed io ho risposto che per i vini presenti in certe liste (da tre euro al produttore) non si usano certo tappi "notevoli". La loro peculiare caratteristica di impermeabilità inoltre è causa di imperfezioni proprio da ossidazione quando il tappo non sia perfettamente aderente alle pareti, per difetti morfologici e non certamente di "mescola".
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Sullo schermo della televisione una mosca può essere più grande di un grattacielo. Ma piccolo sullo sfondo o enorme in primo piano, un cretino è sempre un cretino (Stefano Benni)
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brifazio
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difetto principale che hanno è proprio quello di favorire l'ossidazione del vino Anche perché non si adattano bene come i tappi di buon sughero naturale monopezzo alle bottiglie, che sono formate da due mezze bottiglie, e in molti casi sono imperfette. Ti risulta veritiera questa informazione?
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Loggato
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brifazio
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L'uso di tappo in polimero espanso esclude in maniera quasi assoluta le contaminazioni da ossigenazione (ossidoriduzioni) non esclude però qualsiasi altro difetto derivante da contaminazioni avvenute in vasca o in recipenti diversi (botti, barrique, tonneau...). Sulla "porosità" del tappo in elastomeri: ho seri dubbi di natura chimico-fisica che permettano di "sentire" profumi provenienti dal vino in oggetti che sono impermeabili per natura. Gli stessi produttori dei tappi in elastomeri consigliano di tenere le bottiglie in verticale perché essendo impermeabili impediscono qualunque tipo di ossidazione. Trovo più razionale degustare un po' del vino che si sta servendo (quando abbia il tappo in polimero espanso) che annusare il collo della bottiglia come un maiale da tartufi o cercare di desumere da un "coso" di plastica quali difetti possano esserci dentro la bottiglia... e non mi riferisco solo al profumo di tappo "da tappo", ma a tutte le contaminazioni da "pratiche di cantina", da insufficiente igienizzazione o sanificazione dei locali, da scarsa o malaccorta manutenzione dei contenitori. I casi notevolo lasciamoli ai ristoranti con carte dei vini notevoli, ché quelli che ti propongono vini da tre euro al produttore non usano tappi notevoli. Che il tizio abbia il naso più allenato del mio non ho elementi per confutarlo, ma che lui non sapesse come stappare e servire una bottiglia, penso di essere capace di determinarlo.
Informazioni errate, l'uso di tappo di polimero espanso non esclude affatto le ossidazioni poiché in molti casi il problema lo può dare la forma non perfettamente circolare dell'interno della bottiglia. Errato pure dire che questi tappi siano impermeabili per natura, in realtà sono leggermente spugnosi, alcuni più di altri. Non è questione di razionalità, ma di pratica. Anche dopo un'"olfazione" a un tappaccio sintetico può suonare un campanello d'allarme, non come quando si annusa un tappo di sughero, certamente, ma qualcosa si può avvertire. Te l'assicuro. Un'altra informazione che hai dato non è esatta. Ci sono vini dal prezzo ben superiore ai tre euro alla bottiglia con tappi sintetici. I peggiori vinacci hanno il tappo di pessimo sughero agglomerato o colmatato, credo che in molti casi costi meno di alcuni tappi sintetici. Come ha stappato la bottiglia il tipo che hai definito "pseudosommelier"? Ma leggi attentamente quello che scrivono gli altri? Dove avrei scritto che i tappi di polimero non sono utilizzati dai grandi? Hai parlato di "casi notevoli" ed io ho risposto che per i vini presenti in certe liste (da tre euro al produttore) non si usano certo tappi "notevoli". La loro peculiare caratteristica di impermeabilità inoltre è causa di imperfezioni proprio da ossidazione quando il tappo non sia perfettamente aderente alle pareti, per difetti morfologici e non certamente di "mescola". Stai sviando, ma posso capire. Parlavo della porosità dei tappi sintetici, in alcuni casi notevole, non di tappi, prodttori vinicoli o vini notevoli. ... che, grazie alla sua porosità, in qualche caso notevole ...
Prima hai scritto L'uso di tappo in polimero espanso esclude in maniera quasi assoluta le contaminazioni da ossigenazione (ossidoriduzioni)
La loro peculiare caratteristica di impermeabilità inoltre è causa di imperfezioni proprio da ossidazione quando il tappo non sia perfettamente aderente alle pareti, per difetti morfologici e non certamente di "mescola". Posso darti un consiglio? Vacci piano con il vino alla spina, per le bollicine ti consiglio di passare da MST, fatti consigliare da lui, fidati.
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Loggato
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Maphya Luta
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Grazie professorino. Però non mi convinci. Non svio affatto. I tappi in polimeri se non presentano difetti sono impermeabili e non permettono il passaggio di ossigeno all'interno della bottiglia. Naturalmente parlo di bottiglie di fattura medio-buona non di mezze bottiglie saldate ad-capocchiam e di tappi in elastomeri di medio-buona qualità. Sulla porosità degli elastomeri parli come se fosse una scienza di cui conosci ogni segreto: ti prego o GURU dell'imbottigliamento, illuminaci con dati riscontrabili, perché abbiamo difficoltà a credere in cose ben più visibili a noi poveri agnostici. Noi poveri bevitori di vino alla spina aspettiamo i tuoi illuminanti pensieri e le tue sagge indicazioni per scoprire il lato oscuro dei mescitori di bevande alcoliche. O illuminato degustatore, o chiarissimo enogastrospecialista, perdona le mancanze di noi poveracci che beviamo il vino dello zio Pasquale mangiando insulse merende di pecorino e salame da discount.
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Sullo schermo della televisione una mosca può essere più grande di un grattacielo. Ma piccolo sullo sfondo o enorme in primo piano, un cretino è sempre un cretino (Stefano Benni)
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La donna cannone
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Loggato
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se ti sembra l'uomo ideale, probabilmente è gay
Beppe Grillo : La vita è una tempesta, ma prenderla nel culo è un lampo.
Chiarissimo Rettore della Libera Università del Chicco d'uva Immacolato Maphia Luta ieri
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La donna cannone
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enogastrospecialista 
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JoSePhiNe
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Grazie professorino. Però non mi convinci. Non svio affatto. I tappi in polimeri se non presentano difetti sono impermeabili e non permettono il passaggio di ossigeno all'interno della bottiglia. Naturalmente parlo di bottiglie di fattura medio-buona non di mezze bottiglie saldate ad-capocchiam e di tappi in elastomeri di medio-buona qualità. Sulla porosità degli elastomeri parli come se fosse una scienza di cui conosci ogni segreto: ti prego o GURU dell'imbottigliamento, illuminaci con dati riscontrabili, perché abbiamo difficoltà a credere in cose ben più visibili a noi poveri agnostici. Noi poveri bevitori di vino alla spina aspettiamo i tuoi illuminanti pensieri e le tue sagge indicazioni per scoprire il lato oscuro dei mescitori di bevande alcoliche. O illuminato degustatore, o chiarissimo enogastrospecialista, perdona le mancanze di noi poveracci che beviamo il vino dello zio Pasquale mangiando insulse merende di pecorino e salame da discount.
me fai tajàà applaud
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Loggato
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Nessun tipo di ferro può spaccare la terra con una forza al pari di quella esercitata da un punto a capo messo al posto giusto.  PADRONA DI NIENTE , SERVA DI NESSUNO
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alexer3b
Quello che il vino... lo ama, ne beve, ne parla
Monello di MdR
 
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Ritorno panterone !
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Loggato
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Ma và a cagare Alex!! (Fenice 2/8/06) invece e' comparso sto pezzo d'uomo bello come il sole
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JoSePhiNe
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cmq brif sto tono da signorsotuttoioevoisietesolodeipovericojoni è urticante.. sarà il centesimo warning che ti viene fatto 
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Loggato
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Nessun tipo di ferro può spaccare la terra con una forza al pari di quella esercitata da un punto a capo messo al posto giusto.  PADRONA DI NIENTE , SERVA DI NESSUNO
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bladerunner
Gran Cacciatrice di Cloni
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Loggato
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La parola è per tutti in questo mondo, bisogna scambiarla. Che vada e venga, perchè è giusto dare e ricevere le forze della vita (tradizione orale dogon)
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La donna cannone
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ahahhahahahahaha applaud Mari' 
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brifazio
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Grazie professorino. Però non mi convinci. Non svio affatto. I tappi in polimeri se non presentano difetti sono impermeabili e non permettono il passaggio di ossigeno all'interno della bottiglia. Naturalmente parlo di bottiglie di fattura medio-buona non di mezze bottiglie saldate ad-capocchiam e di tappi in elastomeri di medio-buona qualità. Sulla porosità degli elastomeri parli come se fosse una scienza di cui conosci ogni segreto: ti prego o GURU dell'imbottigliamento, illuminaci con dati riscontrabili, perché abbiamo difficoltà a credere in cose ben più visibili a noi poveri agnostici. Noi poveri bevitori di vino alla spina aspettiamo i tuoi illuminanti pensieri e le tue sagge indicazioni per scoprire il lato oscuro dei mescitori di bevande alcoliche. O illuminato degustatore, o chiarissimo enogastrospecialista, perdona le mancanze di noi poveracci che beviamo il vino dello zio Pasquale mangiando insulse merende di pecorino e salame da discount.
Prego professorazzo. parliamo e non ci capiamo, manco per un po'. Chi ha mai ipotizzato, in presenza di tappi sintetici, di passaggio di ossigeno dall'ambiente all'interno della boccia? Non io. Dicevo solo che alcuni odori possono passare dal vino al tappo, e rimanere lì, porosità o no. Un materiale può essere del tutto impermeabile, ma avere caratteristiche di porosità allo stesso tempo, oppure solo trattenere gocce di liquido. Purtroppo per me, a differenza di MST, che vede quasi solo tappi di sughero, mi capitano tutti i giorni. Non è scienza, solo pratica quotidiana. Sul problema delle imperfezioni nella forma delle bottiglie, che rendono difficoltoso l'uso di tappi con poca elasticità, come molti sintetici, basta parlare con chi produce e imbottiglia, non sono necessarie competenze specifiche. Il vino alla spina? Che tocca sentì da ste parti!
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Loggato
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