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Discussione: Bagni Pubblici (Leggi 255 volte)
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alexya
Mafalda di MdR
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Non so chi ne sia l'autrice, ma me l'hanno appena inviata e l'ho trovata molto vera!
*Perché le donne stanno così tanto nei bagni pubblici?*
Il grande segreto di tutte le donne rispetto ai bagni è che da bambina tua mamma ti portava in bagno, puliva la tavolozza, ne ricopriva il perimetro con la carta igienica e poi ti spiegava: 'MAI, MAI appoggiarsi sul gabinetto' e poi ti mostrava 'la posizione' che consiste nel bilanciarsi sulla tazza facendo come per sedersi ma senza che il corpo venga a contatto con la tavolozza. 'La posizione' è una delle prime lezioni di vita di una bambina, importantissima e necessaria, deve accompagnarci per il resto della vita. Ma ancora oggi, da adulte, 'la posizione' è terribilmente difficile da mantenere quando hai la vescica che sta per esplodere. Quando 'devi andare' in un bagno pubblico, ti ritrovi con una coda di donne che ti fa pensare che dentro ci sia Brad Pitt. Allora ti metti buona ad aspettare, sorridendo amabilmente alle altre che aspettano anche loro con le gambe e le braccia incrociate. È la posizione ufficiale di 'me la sto facendo addosso'. Finalmente tocca a te, ma arriva sempre la mamma con 'la bambina piccola che non può più trattenersi' e ne approfittano per passare avanti tutte e due! A quel punto controlli sotto le porte per vedere se ci sono gambe. Sono tutti occupati. Finalmente se ne apre uno e ti butti addosso alla persona che esce. Entri e ti accorgi che non c'è la chiave (non c'è mai); non importa... Appendi la borsa a un gancio sulla porta, e se non c'è (non c'è mai), ispezioni la zona, il pavimento è pieno di liquidi non ben definiti e non osi poggiarla lì, per cui te la appendi al collo ed è pesantissima, piena com'è di cose che ci hai messo dentro, la maggior parte delle quali non usi ma le tieni perché non si sa mai. Tornando alla porta... dato che non c'è la chiave, devi tenerla con una mano, mentre con l'altra ti abbassi i pantaloni e assumi 'la posizione'... AAhhhhhh... finalmente... A questo punto cominciano a tremarti le gambe... perché sei sospesa in aria, con le ginocchia piegate, i pantaloni abbassati che ti bloccano la circolazione, il braccio teso che fa forza contro la porta e una borsa di 5 chili appesa al collo. Vorresti sederti, ma non hai avuto il tempo di pulire la tazza né di coprirla con la carta, dentro di te pensi che non succederebbe nulla ma la voce di tua madre ti risuona in testa 'non sederti mai su un gabinetto pubblico!', così rimani nella 'posizione', ma per un errore di calcolo un piccolo zampillo ti schizza sulle calze!!! Sei fortunata se non ti bagni le scarpe. Mantenere 'la posizione' richiede grande concentrazione. Per allontanare dalla mente questa disgrazia, cerchi il rotolo di carta igienica maaa, cavolo...! non ce n'è...! (mai). Allora preghi il cielo che tra quei 5 chili di cianfrusaglie che hai in borsa ci sia un misero kleenex, ma per cercarlo devi lasciare andare la porta, ci pensi su un attimo, ma non hai scelta. E non appena lasci la porta, qualcuno la spinge e devi frenarla con un movimento brusco, altrimenti tutti ti vedranno semiseduta in aria con i pantaloni abbassati. NO!! Allora urli 'O-CCU-PA-TOOO!!!', continuando a spengere la porta con la mano libera, e a quel punto dai per scontato che tutte quelle che aspettano fuori abbiano sentito e adesso puoi lasciare la porta senza paura, nessuno oserà aprirla di nuovo (in questo noi donne ci rispettiamo molto) e ti rimetti a cercare il keenex, vorresti usarne un paio ma sai quanto possono tornare utili in casi come questi e ti accontenti di uno, non si sa mai. In questo preciso momento si spegne la luce automatica, ma in un cubicolo così minuscolo non sarà tanto difficile trovare l'interruttore! Riaccendi la luce con la mano del kleenex, perché l'altra sostiene i pantaloni, conti i secondi che ti restano per uscire di lì, sudando perché hai su il cappotto che non avevi dove appendere e perché in questi posti fa sempre un caldo terribile. Senza contare il bernoccolo causato dal colpo di porta, il dolore al collo per la borsa, il sudore che ti scorre sulla fronte, lo schizzo sulle calze... il ricordo di tua mamma che sarebbe vergognatissima se ti vedesse così; perché il suo culo non ha mai toccato la tavolozza di un bagno pubblico, perché davvero 'non sai quante malattie potresti prenderti qui'. Ma la debacle non è finita... sei esausta, quando ti metti in piedi non senti più le gambe, ti rivesti velocemente e soprattutto tiri lo sciacquone! Se non funziona preferiresti non uscire più da quel bagno, che vergogna! Finalmente vai al lavandino. È tutto pieno di acqua e non puoi appoggiare la borsa, te la appendi alla spalla, non capisci come funziona il rubinetto con i sensori automatici e tocchi tutto finché riesci finalmente a lavarti le mani in una posizione da gobbo di Notredame per non far cadere la borsa nel lavandino; l'asciugamani è così scarso che finisci per asciugarti le mani nei pantaloni, perché non vuoi sprecare un altro kleenex per questo! Esci passando accanto a tutte le altre donne che ancora aspettano con le gambe incrociate e in quei momenti non riesci a sorridere spontaneamente, cosciente del fatto che hai passato un'eternità là dentro. Sei fortunata se non esci con un pezzo di carta igienica attaccato alla scarpa o peggio ancora con la cerniera abbassata! A me è capitato una volta, e non sono l'unica a quanto ne so! Esci e vedi il tuo uomo che è già uscito dal bagno da un pezzo e gli è rimasto perfino il tempo di leggere Guerra e Pace mentre ti aspettava. 'Perché ci hai messo tanto?' ti chiede irritato. 'C'era molta coda' ti limiti a rispondere.E questo è il motivo per cui noi donne andiamo in bagno in gruppo, per solidarietà, perché una ti tiene la borsa e il cappotto, l'altra ti tiene la porta e l'altra ti passa il kleenex da sotto la porta; così è molto più semplice e veloce perché tu devi concentrarti solo nel mantenere 'la posizione'. E la dignità.
*Questo è dedicato alle donne di tutto il mondo che hanno usato un bagno pubblico e a voi uomini, perché capiate come mai ci stiamo tanto.
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"se va bbono o va schifìo solamente lo sa Iddio" (ferrybbotte - i soliti ignoti)
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bladerunner
Gran Cacciatrice di Cloni
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La parola è per tutti in questo mondo, bisogna scambiarla. Che vada e venga, perchè è giusto dare e ricevere le forze della vita (tradizione orale dogon)
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kiky
Dama Sognatrice di MdR
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"Domani nella battaglia pensa a me" W.Shakespeare
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io ho talmente l'ansia da prestazione ad andare al bagno pubblico, che piuttosto, se non c'è qualche amica o se non posso lasciare le cose a qualcuno,mi faccio venire un blocco renale e la tengo fino a casa, anche trovandomi al Polo Nord... è successo in treno, visto che l'unica volta che ci ho provato per poco non ci cadevo dentro... preferirei farla nell'erba piuttosto... e poi c'è il t-boy che non si fa scappare un bagno che sia uno perchè tanto lui la fa in piedi... facile così...
Ma vogliamo parlare di quando ti portava al bagno papà- solitamente in qualche ristorante, dopo qualche festa o cerimonia, perchè mamma chiacchierava con tutte le persone invitate e papà no-, che non aveva capito una mazza dell'idraulica femminile- pur essendo nel mio caso un medico- e ti metteva in piedi sulla tazza con le calze abbassate di pizzo cartavetrato, il vestitino con 15 sottogonne tirato su e le scarpe di "vernicia", come le chiamavo da piccola, rigorosamente con la suola in cuoio che per tenerti in equilibrio sulla tazza, malgrado ti tenessero, sembrava di essere sul ghiaccio? E poi stare attenta a non fartela sulle calze o sui piedi di papà, visto che eri accovacciata sopra il wc?oppure te la faceva fare in sospensione, tenendoti in braccio? Papy, ma ti sembro una trapezista? due esempi di problemi idraulici e dabbenaggine maschile in proposito...Una volta, il papà di una mia amica, durante un pranzo di matrimonio, l'ha fatta cadere nel gabinetto...e mio nonno, incaricato di far fare la pipì a mia sorella che aveva 2 anni, in campagna, le ha fatto fare la pipì in piedi... immaginate il risultato
Essere donna è complesso... sin da piccola... non serve il ciclo o partorire, già fare la pipì e impararla a fare come si deve in un bagno pubblico è una fatica immane...
BaciBaci
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"Nessuno è obbligato a comprendere un altro essere, per amarlo.L'amore è un atto di fede.Può durare una vita o un attimo "David Lynch
"Abbaio, ma se mordo è anche peggio"Inside man
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La donna cannone
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MITICA ALE  verissimo tutto .. dalla prima all'ultima parola  io poi manco la chiudo la porta perche' temo di rimane' chiusa dentro e col cavolo che qualcuno mi sente... quindi mano appoggiata sulla porta.. tutta sbilanciata... il sedere per aria  andando OT io da mamma angelina ancora n'ho capito come se tira lo sciacquone  non c'è non esiste
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se ti sembra l'uomo ideale, probabilmente è gay
Beppe Grillo : La vita è una tempesta, ma prenderla nel culo è un lampo.
vammoriammazzato pure ar tappo - Scarlet ieri 8 dicembre
"A Checco je fa sangue" Scarlet oggi 11 dicembre
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alexya
Mafalda di MdR
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mica sei OT! fammi capire un po' meglio, dai  comincia dall'inizio: tu vai al bagno e poi...? 
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"se va bbono o va schifìo solamente lo sa Iddio" (ferrybbotte - i soliti ignoti)
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La donna cannone
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mica sei OT! fammi capire un po' meglio, dai  comincia dall'inizio: tu vai al bagno e poi...?  ahhahah brutta puzzona fetente che non sei altro dunque io vado al bagno come tutte le sante donne del mondo e piuttosto m'ammazzo ma non mi appoggio manco se so'mbriaca come na cuccuzza da Mamma angelina il problema si fa serio perche' non se po' tirare la catena, non c'è un cazz di botto ne... allora tu pensi che sia tutto elettronico inizi a metterti davanti alla tazza (si tazza , cesso, water.. )  ma non accade nulla allora prosegui e dici forse mi vogliono di lato manco... di dietro davanti a destra sinistra a zampe per aria alla fine dopo sedici ore che stai li' dentro a cerca' sto cazz di scarico sei esausto esci... sperando che nn ci sia nessuno esci praticamente come na ladra tutto qua 
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se ti sembra l'uomo ideale, probabilmente è gay
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alexya
Mafalda di MdR
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provo a ridere in silenzio, ma è durissima... sto rischiando il soffocamento 
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"se va bbono o va schifìo solamente lo sa Iddio" (ferrybbotte - i soliti ignoti)
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micia
Aspirante pischello di MdR
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Che mito questa mail tragi comica  Miao
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Ciro Di Nucci - Ex Zagara
Ristoratore & Soul Man
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Relax, relax....
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Da rotolarsi dalle risate  Comunque dipende dai bagni pubblici: a volte non vedi l`ora di uscire  A volte invece se ti danno un cuscino ci fai pure una pennichella 
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"Chiunque può arrabbiarsi: questo è facile. Ma arrabbiarsi con la persona giusta, e nel grado giusto, ed al momento giusto, e per lo scopo giusto, e nel modo giusto: questo non è nelle possibilità di chiunque e non è facile"
"Cos'è un amico? Una singola anima che vive in due corpi" Aristotele
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