Perché qui il novello?
Questa non era la sezione del vino?

A parte gli scherzi, ma non troppo perché ritengo questo prodotto da macerazione carbonica
assieme alla quasi totalità dei miei colleghi, appassionati e interessati e operatori del settore,
lontano dalla definizione di vino, lo considero utile solo nei casi in cui ha contribuito
ad avvicinare giovani al consumo di vino moderato ma di qualità.
Sono riuscito a far cambiare idea a molti, facendo provare, in alternativa al novello,
vini nuovi o giovani dalle spiccate caratteristiche di florealità e di frutti rossi e neri freschi,
con buona bevibilità grazie a una buona spalla di acidità o freschezza, non volatile,
bilanciato dalla morbidezza o pseudodolcezza e con un apporto di tannini moderati e smussati.
E ho sparso il seme della curiosità.
Il loro palato e il loro gusto si è evoluto.

Per fortuna il cosiddetto novello è un fenomeno in brusca discesa,
negli ultimi cinque o sei anni ho potuto verificarlo di persona.
Lo scorso anno quasi uno stop.
Ovviamente parlo limitatamente per Roma e provincia, anche se è il primo mercato enoico nazionale.
E' la mia missione, guarire gli astemi e cercare di far bere il vino di qualità.
In famiglia alcuni sono in via di guarigione e in evoluzione.
Sono sempre i casi più difficili!
