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Discussione: la rece di baronessa al pagliaccio: porzioni minimal : chic o fregatura? (Leggi 2665 volte)
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JoSePhiNe
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il conto cmq non è mai minimal si vede che non è di moda 
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Loggato
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Nessun tipo di ferro può spaccare la terra con una forza al pari di quella esercitata da un punto a capo messo al posto giusto.  PADRONA DI NIENTE , SERVA DI NESSUNO
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Fustigator
Buon Vecchio Zio Fusty & Teenage Riot di MdR
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il conto cmq non è mai minimal
Io gli dico - "Ma scusi, non farebbe uno sconticino a un collega?" - "Ah, lei è un ristoratore?" - "No, un ladro" 
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DanielaD
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sono solo in parte d'accordo.
il discorso di fustigator ha un senso per i menù degustazione, che sono dei "pacchetti" preconfezionati
ma sulla carta non sono d'accordo.
non dico porzioni da trattoria, ma neanche da laboratorio analisi Sono d'accordo con te Ma infatti, in genere, le porzioni minimal sono soprattutto nei degustazione, mentre alla carta sono più ampie Quando, viceversa, le porzioni minimal sono anche alla carta, mi incazzo di brutto  Per esempio al Pescatore è stato così: ho ordinato appositamente alla carta perché volevo gustare di più ogni singola portata in uno dei migliori ristoranti del nord. E mi sono trovato comunque di fronte a porzioni MICROBIOTICHE  . Non oso immaginare quanto fossero piccole quelle del degustazione Era tutto eccezionalmente buono, per carità, ma davvero troppo poco Comunque teniamo fuori dal discorso la pasta ripiena, perché in quasi tutti i locali costosi sono porzioni minuscole Anzi, c'è proprio la Legge del Raviolo: più il ristorante è costoso, meno ravioli ci sono nel piatto E' legge di natura  Infatti, praticamente, non prendo quasi mai pasta ripiena, purtroppo, pur amandola Da Glass non era poca e nemmeno da Colonna 
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JoSePhiNe
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il conto cmq non è mai minimal
Io gli dico - "Ma scusi, non farebbe uno sconticino a un collega?" - "Ah, lei è un ristoratore?" - "No, un ladro"  io una volta , alla domanda fattami dal presumo gestore , sulla soglia di un ristorante << tutto bene, siete stati bene ? >> risposi un secco << NO! >> e me ne andai , non prima di gustarmi la faccia verde del tipo...
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Loggato
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Nessun tipo di ferro può spaccare la terra con una forza al pari di quella esercitata da un punto a capo messo al posto giusto.  PADRONA DI NIENTE , SERVA DI NESSUNO
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Fustigator
Buon Vecchio Zio Fusty & Teenage Riot di MdR
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sono solo in parte d'accordo.
il discorso di fustigator ha un senso per i menù degustazione, che sono dei "pacchetti" preconfezionati
ma sulla carta non sono d'accordo.
non dico porzioni da trattoria, ma neanche da laboratorio analisi Sono d'accordo con te Ma infatti, in genere, le porzioni minimal sono soprattutto nei degustazione, mentre alla carta sono più ampie Quando, viceversa, le porzioni minimal sono anche alla carta, mi incazzo di brutto  Per esempio al Pescatore è stato così: ho ordinato appositamente alla carta perché volevo gustare di più ogni singola portata in uno dei migliori ristoranti del nord. E mi sono trovato comunque di fronte a porzioni MICROBIOTICHE  . Non oso immaginare quanto fossero piccole quelle del degustazione Era tutto eccezionalmente buono, per carità, ma davvero troppo poco Comunque teniamo fuori dal discorso la pasta ripiena, perché in quasi tutti i locali costosi sono porzioni minuscole Anzi, c'è proprio la Legge del Raviolo: più il ristorante è costoso, meno ravioli ci sono nel piatto E' legge di natura  Infatti, praticamente, non prendo quasi mai pasta ripiena, purtroppo, pur amandola Da Glass non era poca e nemmeno da Colonna  Infatti ho scritto "quasi" 
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Biker
Milano-Roma (0-2)
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Comunque, su questi ristoranti è indispensabile chiarire una cosa: pressoché da tutti, se mangi un paio di portate, è inevitabile che esci con la fame A torto o a ragione, le porzioni sono realizzate calcolando un percorso completo, dall'antipasto al dolce. E infatti, in tutti (tranne rarissime eccezioni), mangiando dall'antipasto al dolce (più, in genere appetizer e piccola pasticceria), io sono sempre uscito stra sazio. Se le porzioni fossero da trattoria, sarebbe molto difficile mangiare tutto Certo, se uno pretende di andare lì, nagnasse er piatto di pasta a via, e pensa che basti come pasto, si sbaglia In tal caso è meglio andare in trattoria e farsi un'amatriciana  ecco, è proprio su questa "impostazione" che io non sono d'accordo ... in un percorso di degustazione che un super-ristorante mi propone ci sono, come normale che sia, dei piatti eccellenti, dei piatti ottimi e dei piatti magari più deludenti. A me piacerebbe francamente, incontrando un patto per me super, avere la possibilità di soddisfare completamente i miei sensi; se il raviolo al salcavolo risulta incredibile, mi piacerebbe averne a disposizione una quantità equa, non due o tre (e neanche un piattone da miseria e nobiltà). Al limite farò fatica nel finale di cena, salterò un piatto, avanzerò qualcosa ... chediamine. E visto anche il conto poco equo che sempre più spesso ci viene propinato, qualche raviolo in più, un ulteriore pezzetto di agnello, un mescolo in più di risotto, la bavarese magari non fatta in un ditale ma in un normale stampino, ecco, ci starebbe proprio bene. Il Biker
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Ridin' High, Livin' Free
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brifazio
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Faccine in fondo alla firma, sotto l'aquila.
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Da Vissani le porzioni non sono state minimal. Soprattutto la poulard de bresse, per due persone. Alla fine l'abbiamo assaggiata tutti, il maitre (o era il giovanissimo chef de rang?) ha fatto porzioni supplementari. Certo con quello che costa quel piatto...
Il nome esatto era Poulard de Bresse in cocotte con arancini di riso alle rigaglie di pollo e piselli impanati con farina di arancia, limone e panbrioches, salsa di rosmarino e pollo, tortino di taccole al pecorino e tartufo nero. *
* recuperato da una recensione di Claudio Sacco-Altissimo Ceto-Viaggiatore Gourmet.
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Loggato
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Fustigator
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Comunque, su questi ristoranti è indispensabile chiarire una cosa: pressoché da tutti, se mangi un paio di portate, è inevitabile che esci con la fame A torto o a ragione, le porzioni sono realizzate calcolando un percorso completo, dall'antipasto al dolce. E infatti, in tutti (tranne rarissime eccezioni), mangiando dall'antipasto al dolce (più, in genere appetizer e piccola pasticceria), io sono sempre uscito stra sazio. Se le porzioni fossero da trattoria, sarebbe molto difficile mangiare tutto Certo, se uno pretende di andare lì, nagnasse er piatto di pasta a via, e pensa che basti come pasto, si sbaglia In tal caso è meglio andare in trattoria e farsi un'amatriciana  ecco, è proprio su questa "impostazione" che io non sono d'accordo ... in un percorso di degustazione che un super-ristorante mi propone ci sono, come normale che sia, dei piatti eccellenti, dei piatti ottimi e dei piatti magari più deludenti. A me piacerebbe francamente, incontrando un patto per me super, avere la possibilità di soddisfare completamente i miei sensi; se il raviolo al salcavolo risulta incredibile, mi piacerebbe averne a disposizione una quantità equa, non due o tre (e neanche un piattone da miseria e nobiltà). Al limite farò fatica nel finale di cena, salterò un piatto, avanzerò qualcosa ... chediamine. E visto anche il conto poco equo che sempre più spesso ci viene propinato, qualche raviolo in più, un ulteriore pezzetto di agnello, un mescolo in più di risotto, la bavarese magari non fatta in un ditale ma in un normale stampino, ecco, ci starebbe proprio bene. Il Biker Mi sa che non sei aduso a questo tipo di cene. Ci sono ristoranti con degustazioni di 7-8 portate. Se fossero tutte porzioni "piene", si tratterebbe di fare due pranzi in uno. Quindi o si scoppierebbe, o si butterebbe nella spazzatura metà del cibo Un degustazione così ampio deve essere calibrato come quantità, è un percorso di gusto, non un'abbuffata da pranzo di matrimonio Il tutto, ovviamente, va fatto cum grano salis: no alle porzioni da trattoria, ma ovviamente no anche a quelle da cucina della Barbie Devo dire che in tutte le cene con degustazione che ho fatto, pur avendo uno stomaco capiente, sono sempre uscito stracolmo
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Loggato
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JoSePhiNe
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il problema è quando le medesime porzioni vengono offerte anche ordinando alla carta...
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Loggato
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Nessun tipo di ferro può spaccare la terra con una forza al pari di quella esercitata da un punto a capo messo al posto giusto.  PADRONA DI NIENTE , SERVA DI NESSUNO
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veronica2
Esordiente
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Non ci si puó aspettare che un piatto possa soddisfare la fame di un cliente. Come si é giá detto, ci si aspetta che un cliente prenda almeno 3 portate. Quello che mi incuriosisce é la diversa opinione su quello che é una grossa o piccola porzione. Allora propongo di quantificare. Antipasto Primo Secondo Dolce
So che per l'antipasto e il dolce sará dura, ma ad esempio quanta pasta é una giusta quantitá e quanta carne (o pesce)?
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Loggato
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veronica
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JoSePhiNe
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Non ci si puó aspettare che un piatto possa soddisfare la fame di un cliente. Come si é giá detto, ci si aspetta che un cliente prenda almeno 3 portate. Quello che mi incuriosisce é la diversa opinione su quello che é una grossa o piccola porzione. Allora propongo di quantificare. Antipasto Primo Secondo Dolce
So che per l'antipasto e il dolce sará dura, ma ad esempio quanta pasta é una giusta quantitá e quanta carne (o pesce)?
un piatto no..ma due si..(primo e secondo) io credo sia giusto e sacrosanto aspettarselo e garantirlo. non vedo perchè per sfamarsi una persona debba prendere necessariamente 4 o 5 cose... dove sta scritto?
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Loggato
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Nessun tipo di ferro può spaccare la terra con una forza al pari di quella esercitata da un punto a capo messo al posto giusto.  PADRONA DI NIENTE , SERVA DI NESSUNO
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veronica2
Esordiente
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Non ci si puó aspettare che un piatto possa soddisfare la fame di un cliente. Come si é giá detto, ci si aspetta che un cliente prenda almeno 3 portate. Quello che mi incuriosisce é la diversa opinione su quello che é una grossa o piccola porzione. Allora propongo di quantificare. Antipasto Primo Secondo Dolce
So che per l'antipasto e il dolce sará dura, ma ad esempio quanta pasta é una giusta quantitá e quanta carne (o pesce)?
un piatto no..ma due si..(primo e secondo) io credo sia giusto e sacrosanto aspettarselo e garantirlo. non vedo perchè per sfamarsi una persona debba prendere necessariamente 4 o 5 cose... dove sta scritto? Non ho mica detto 4 0 5 cose, ma solo 3! Nelle 3 portate, avevo in mente il dolce che piú che una portata che placa la fame, la vedo piú come una maniera carina di finire una cena in un ristorante come, ad esempio, il Pagliaccio.  Ma proprio nessuno vuole quantificare?
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Loggato
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veronica
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JoSePhiNe
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il dolce non tutti lo prendono per motivi di pesantezza, dieta , abitudine..etc io per es non lo prendo mai così anche i primi.. la pasta mi gonfia e intoppa (certo, in CERTI casi non corro questo rischio  ) io prendo sempre uno-due antipasti e il secondo con cortorno
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Loggato
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Nessun tipo di ferro può spaccare la terra con una forza al pari di quella esercitata da un punto a capo messo al posto giusto.  PADRONA DI NIENTE , SERVA DI NESSUNO
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Mara
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Comunque, su questi ristoranti è indispensabile chiarire una cosa: pressoché da tutti, se mangi un paio di portate, è inevitabile che esci con la fame A torto o a ragione, le porzioni sono realizzate calcolando un percorso completo, dall'antipasto al dolce. E infatti, in tutti (tranne rarissime eccezioni), mangiando dall'antipasto al dolce (più, in genere appetizer e piccola pasticceria), io sono sempre uscito stra sazio. Se le porzioni fossero da trattoria, sarebbe molto difficile mangiare tutto Certo, se uno pretende di andare lì, nagnasse er piatto di pasta a via, e pensa che basti come pasto, si sbaglia In tal caso è meglio andare in trattoria e farsi un'amatriciana  ecco, è proprio su questa "impostazione" che io non sono d'accordo ... in un percorso di degustazione che un super-ristorante mi propone ci sono, come normale che sia, dei piatti eccellenti, dei piatti ottimi e dei piatti magari più deludenti. A me piacerebbe francamente, incontrando un patto per me super, avere la possibilità di soddisfare completamente i miei sensi; se il raviolo al salcavolo risulta incredibile, mi piacerebbe averne a disposizione una quantità equa, non due o tre (e neanche un piattone da miseria e nobiltà). Al limite farò fatica nel finale di cena, salterò un piatto, avanzerò qualcosa ... chediamine. E visto anche il conto poco equo che sempre più spesso ci viene propinato, qualche raviolo in più, un ulteriore pezzetto di agnello, un mescolo in più di risotto, la bavarese magari non fatta in un ditale ma in un normale stampino, ecco, ci starebbe proprio bene. Il Biker La bavarese nel ditale....mi ha fatto morire da ridere!!!!!! 
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Loggato
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Fustigator
Buon Vecchio Zio Fusty & Teenage Riot di MdR
Monello di MdR
 
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il dolce non tutti lo prendono per motivi di pesantezza, dieta , abitudine..etc io per es non lo prendo mai così anche i primi.. la pasta mi gonfia e intoppa (certo, in CERTI casi non corro questo rischio  ) io prendo sempre uno-due antipasti e il secondo con cortorno Io in genere rinuncio al secondo Credo che ormai quattro portete non li prenda quasi nessuno, sia per motivi di diete varie, sia per motivi di spesa Comunque, il discorso è semplice: un pasto completo è di 4 portate. E le porzioni sono calcolate tenendo conto di questo. Se uno ne viole prendere di meno è liberissimo di farlo. Ma poi non si può lamentare se esce affamato Il problema è quando mangi 4 portate e non ti sazi. Allora si che ci si può lamentare
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« Ultima modifica: 04 Aprile, 2008, 17:14:13 da Fustigator »
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Loggato
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