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Discussione: Eravamo in giornata di grazia? (Leggi 1990 volte)
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brifazio
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Faccine in fondo alla firma, sotto l'aquila.
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Ieri sera dopo il lavoro, verso l'una, ho raggiunto alcuni amici in enoteca, dove ho provato un Nebbiolo di Scavino, buona complessità, finezza ed equilibrio, ma le speziature dolci erano fin troppo presenti, e i tannini arrotondati in maniera inaspettata, queste caratteristiche probabilmente dovute all'uso di legno piccolo. A parte il Nebbiolo, che qui sarebbe Off Topic, volevo segnalare nuovamente una birreria, e qui siamo ancora OT, il Mastro Titta, in via del porto fluviale, all'Ostiense, che ha un'ottima selezione di rum, a prezzi abbastanza cari per la verità. Con un'amica e un amico incontrati precedentemente in enoteca ci siamo fatti 9 shortini nove per uno, abbinati a fragole (dopo) e cioccolato fondente (prima) e un piatto di arrosticini e uno di patate fritte. Condizioni perfette anche dopo. Sinceramente ci saremmo aspettati una conclusione della serata in condizioni critiche, invece stavamo benissimo, non abbiamo fatto 10 solo perché erano già le 5.
p.s. non imitate questi comportamenti, potrebbe essere nocivo per la vostra salute.
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brifazio
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Faccine in fondo alla firma, sotto l'aquila.
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Mi ero dimenticato la chiusura del post precedente, rimedio ora. Vi è mai capitata una situazione analoga, ovvero di bere molto e di non subire nessuna conseguenza nefasta, nemmeno postuma? (ho misurato i bicchierini per gli short, non erano tanto ini, circa 5 cl l'uno) Secondo voi da che può dipendere? Dall'ottimo stato di forma di noi tre compagni di merende, dal nostro buon allenamento  , dalla qualità degli alcolici assunti, dalla compagnia ben assortita oppure... p.s. complimenti a L., bella grinta e tempra possiede la ragazza!
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La donna cannone
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ignorantemente penso dipenda dalla qualita' degli alcolici bevuti lo dico perche' a me personalmente accade di bere roba buona e stare bene (a meno che non esagero e esco obliqua ) ; al contrario se la qualita' e' scadente o andante... escopiegata in due sentendomi proprio male ma male male male.... uno strano effetto me lo fa da anni il vino bianco .. non so il perche' ovviamente (tannino forse? ma anche il rosso lo ha) col vino bianco devo stare attenta.. molto attenta... perche' rischio di passare proprio la nottata in bianco e al.. bagno 
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se ti sembra l'uomo ideale, probabilmente è gay
Beppe Grillo : La vita è una tempesta, ma prenderla nel culo è un lampo.
vammoriammazzato pure ar tappo - Scarlet ieri 8 dicembre
"A Checco je fa sangue" Scarlet oggi 11 dicembre
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fenice72
Bandiera di MdR
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MdR Power!!
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Sicuramente è dovuto alla qualità degli alcoolici bevuti. Complimenti due volte!! 
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brifazio
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Faccine in fondo alla firma, sotto l'aquila.
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uno strano effetto me lo fa da anni il vino bianco .. non so il perche' ovviamente (tannino forse? ma anche il rosso lo ha) col vino bianco devo stare attenta.. molto attenta... Il vino bianco non contiene affatto tannini, se non in particolari casi e in quantità irrisorie. Anche a me fa molto bene il rosso, in generale per me i bianchi sono pesanti, sicuramente anche perché spesso contengono residui cospicui di anidride solforosa ed essendo un prodotto della vinificazione fatta senza contatto con le bucce, non contengono viceversa molti composti, tra i quali polifenoli, antociani, e quindi tannini che hanno sicuramente qualità positive per l'organismo. Senza dimenticare il resveratrolo! 
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Ciro Di Nucci - Ex Zagara
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Relax, relax....
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Caro Brifazio, credo anch'io che la qualità degli alcolici sia fondamentale per non sentirsi male...fa pure rima! In ogni caso anche il tempo di degustazione fa la sua parte: entrato all'una ed uscito alle 5...circa una shot ogni mezz'ora, che conferma che il bere con moderazione e calma non causa effetti devastanti. Confermo che sono comportamenti da non imitare anche perchè possono nuocere gravemente alla salute....specie se non si ha il buon senso ad un certo punto di fermarsi, come te Brifazio...
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"Chiunque può arrabbiarsi: questo è facile. Ma arrabbiarsi con la persona giusta, e nel grado giusto, ed al momento giusto, e per lo scopo giusto, e nel modo giusto: questo non è nelle possibilità di chiunque e non è facile"
"Cos'è un amico? Una singola anima che vive in due corpi" Aristotele
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missbisy
Gattina di MdR
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Spirito Felino
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confermo i pochi effetti collaterali del bere bene!!!! ma tengo ad evidenziare che per non sentirmi male devo assolutamente evitare di mischiare... bevo vino rosso in quantità discreta e quasi sempre durante i pasti senza grossi problemi. il brutto viene se dopo cena prendo l'amaro! il vino bianco alla fine, a parte che non lo amo particolarmente ma poi mi "ubriaca" e quindi devo stare attenta! 
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Riprendi l'amico in segreto e lodalo in palese. (Leonardo Da Vinci)
Oggi si conosce il prezzo di tutto e il valore di niente (Oscar Wilde)
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Ciro Di Nucci - Ex Zagara
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Relax, relax....
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confermo i pochi effetti collaterali del bere bene!!!! ma tengo ad evidenziare che per non sentirmi male devo assolutamente evitare di mischiare... bevo vino rosso in quantità discreta e quasi sempre durante i pasti senza grossi problemi. il brutto viene se dopo cena prendo l'amaro! il vino bianco alla fine, a parte che non lo amo particolarmente ma poi mi "ubriaca" e quindi devo stare attenta!  Abolisci l'amaro e passa ad una grappa barriccata o ad un rhum almeno 7/8 anni. Vedrai che andrà sicuramente meglio
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alexya
Mafalda di MdR
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ignorantemente penso dipenda dalla qualita' degli alcolici bevuti lo dico perche' a me personalmente accade di bere roba buona e stare bene (a meno che non esagero e esco obliqua ) ; al contrario se la qualita' e' scadente o andante... escopiegata in due sentendomi proprio male ma male male male.... uno strano effetto me lo fa da anni il vino bianco .. non so il perche' ovviamente (tannino forse? ma anche il rosso lo ha) col vino bianco devo stare attenta.. molto attenta... perche' rischio di passare proprio la nottata in bianco e al.. bagno  il vino bianco, per esser reso tale, contiene "schifezze" (parlo dell'odore) dal potere sbiancante (se entri in una cantina mentre trattano il bianco, c'è da star male - per carità, è tutto legale, però). parlo con cognizione di causa: ho vissuto 5 anni in toscana, tra vigne, cantine ed enologi
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"se va bbono o va schifìo solamente lo sa Iddio" (ferrybbotte - i soliti ignoti)
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Ciro Di Nucci - Ex Zagara
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ignorantemente penso dipenda dalla qualita' degli alcolici bevuti lo dico perche' a me personalmente accade di bere roba buona e stare bene (a meno che non esagero e esco obliqua ) ; al contrario se la qualita' e' scadente o andante... escopiegata in due sentendomi proprio male ma male male male.... uno strano effetto me lo fa da anni il vino bianco .. non so il perche' ovviamente (tannino forse? ma anche il rosso lo ha) col vino bianco devo stare attenta.. molto attenta... perche' rischio di passare proprio la nottata in bianco e al.. bagno  il vino bianco, per esser reso tale, contiene "schifezze" (parlo dell'odore) dal potere sbiancante (se entri in una cantina mentre trattano il bianco, c'è da star male - per carità, è tutto legale, però). parlo con cognizione di causa: ho vissuto 5 anni in toscana, tra vigne, cantine ed enologi Beh, non tutti i bianchi hanno lo stesso trattamento: ricordo da piccolo che il moscato d'Asti veniva filtrato più volte per ottenere il suo tipico colore 
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"Chiunque può arrabbiarsi: questo è facile. Ma arrabbiarsi con la persona giusta, e nel grado giusto, ed al momento giusto, e per lo scopo giusto, e nel modo giusto: questo non è nelle possibilità di chiunque e non è facile"
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brifazio
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ignorantemente penso dipenda dalla qualita' degli alcolici bevuti lo dico perche' a me personalmente accade di bere roba buona e stare bene (a meno che non esagero e esco obliqua ) ; al contrario se la qualita' e' scadente o andante... escopiegata in due sentendomi proprio male ma male male male.... uno strano effetto me lo fa da anni il vino bianco .. non so il perche' ovviamente (tannino forse? ma anche il rosso lo ha) col vino bianco devo stare attenta.. molto attenta... perche' rischio di passare proprio la nottata in bianco e al.. bagno  il vino bianco, per esser reso tale, contiene "schifezze" (parlo dell'odore) dal potere sbiancante (se entri in una cantina mentre trattano il bianco, c'è da star male - per carità, è tutto legale, però). parlo con cognizione di causa: ho vissuto 5 anni in toscana, tra vigne, cantine ed enologi Veramente il vino è bianco e non rosso anche perché di solito è fatto con uve dalla buccia bianca e quando è fatto con altre uve vengono separate subito le bucce, ricche, tra l'altro, di sostanza antocianiche, coloranti, polifenoli e tannini. Se fatta in questo modo viene chiamata vinificazione in bianco. Proteine di origine animale, albumina, caseina, colla di pesce, midollo di bue, poi bentonite, silice colloidale, caolino, gomma arabica e altro sono utili per far precipitare, dovrei dire flocculare, se non ricordo male, le sostanze colloidali opposte responsabili di depositi, e sospensioni che causano l'intorbidimento, certo non per cambiare il colore. A queste devono seguire filtrazioni per eliminare le sostanze aggiunte, con diverse tecniche. Anche queste non possono cambiare il colore, solo la limpidezza e la trasparenza. Le filtrazioni possono eliminare, insieme con le sostanze che non lo rendono limpido anche altre invece utili e caratterizzanti, per questo motivo in molte produzioni, soprattutto di qualità, si tende a non effettuare alcuna chiarificazione né filtrazione, ma solo travasi, che se ben fatti possono limitare la quantità di depositi residui nella bottiglia. La loro presenza non è affatto disdicevole, anzi!. In qualche caso si fa seguire, nella fase finale, l'abbattimento della temperatura per far precipitare la maggior parte dei sali tartarici che però non hanno alcuna influenza sull'olfatto e sul gusto, se non lasciare sul fondo della bottiglia una sabbietta che sembra silicea. Anche questo può stressare il vino. Dimenticavo una cosa, per limitare l'azione di batteri, per selezionare l'azione dei lieviti favorendo quelli più produttivi di alcol, come antiossidante, come coadiuvante per l'estrazione dei pigmenti dalle bucce, e per altri scopi, il mosto viene trattato con anidride solforosa. Se ben dosata il contenuto nel vino, al termine del processo di vinificazione, all'imbottigliamento, sarà significativamente ridotto, e non sarà percettibile. Nel caso di molti bianchi e soprattutto bianchi dolci il dosaggio del bisolfito è ben maggiore, le sostanze contenute nelle bucce a contatto con il mosto, nel caso dei rossi, fanno in modo che la solforosa sia meno necessaria. Malauguratamente, in alcuni vini, anche di grande pregio, i residui sono tali da poter essere percepiti in degustazione. Sgradevole all'olfatto e lievemente tossica per inalazione, è responsabile di pesantezze e cefalee del giorno dopo.
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alexya
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brifazio
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alexya
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