Ammazza che occhio vale’, come hai fatto a vedello?!

Fatto sta che esiste davvero, un buchetto piccolo piccolo con una scritta grande.
“Il cuore dell’umbria” o giù di lì.
Venerdì sera, gli amici se ne vanno… Dentro casa fa caldo… ok decido:
andrò a fare il talent -scout per il forum. Non è una gran fatica, stà a cinquanta metri da casa mia.
( a proposito, ciao a tutti ! vi leggo da parecchio tempo ma solo da pochi giorni mi sono iscritto.
Trovo che siete la più simpatica masnada di “svalvolati mangioni” che abbia mai visto in vita mia,
spero di essere accettato dal vostro gruppo).

Il locale non si presenta male, sul naif, due salette ed un cortile esterno con una tettoia e le classiche incannucciate a riparare da sguardi indiscreti. Le luci giuste, un’aria pulita.
Mi siedo, chiedo delle specialità umbre…Un attimo di imbarazzo e poi con un sorriso luminoso:“ le nostre olive all’ascolana, una vera specialità!” Bingo.

Per prender tempo e riordinare le idee chiedo il menu’.” Non c’è” . Insisto garbatamente. “Non c’è e non c’è mai stato”. Ma avete aperto da poco? “Si due anni.” Di solito a questo punto sono già fuori, ma preso dalla “mission” resisto.
Comincia la lunga litania del recitato a voce. Mannaggia so’ pure mezzo sordo.
Mi faccio tentare da linguine con ricotta, zucchine e bottarga, salto tutto il resto (a mio avviso improponibile) e chiedo come secondo un banalissimo sautè di cozze e vongole.
“Ovviamente” mi arriva a tavola per primo il sautè – cozze e vongole veraci del mar morto meridionale. Salate e amare da morire.
A meta’ sautè mi portano le linguine, interrompo per non far congelare la pasta, mi preparo ad essere investito dal profumo sapido della bottarga…nulla! Insisto… manco pe’ niente! Guardo meglio il piatto: non c’è, non c’è neppure la ricotta solo qualche pezzetto di zucchina e di scampo miserando più uno intero a diadema sopra.
Lo faccio presente, confabulano tra loro, confabulano con la cucina, in effetti sono linguine agli scampi, ma così risulta la comanda . Insisto per avere ciò che ho ordinato. Nulla da fare. O mangi sta minestra o…
Chiedo seccato il conto, continuano a confabulare, nell’attesa assaggio una forchettata per puro dovere di cronaca: le linguine sembrano bastoncini dello shangai, gli scampi sono stoppa. Meglio così. Alla fine delle confabulazioni si avvicina il cameriere:
1 coperto 0,50
1 acqua minerale 1,50
1 antipasto 10,00
1 primo piatto 11,00
Totale euro 23,00
Pago ed esco con un sorriso radioso, avrà creduto ch’io sia masochista, ma in realtà già mi stavo pregustando la rece.

P.S. Ho notato giustamente che nel forum si concede sempre una prova d’appello in caso di recensioni negative. Tutta la mia solidarietà al volontario/a che si offrirà in olocausto.

Pizzeria CUORE DELL’UMBRIA
Via Francesco D’Ovidio 151
00137 Roma
Tel. 06 45 42 46 17
Chiuso il mercoledì