Pagine: [1]
|
 |
|
Autore
|
Discussione: Vini biologici (Leggi 451 volte)
|
laborshard
Esordiente
Offline
Messaggi: 54
|
Ho appena finito di leggere un articolo su Wine & Food sui vini "biologici". L'articolo poneva una questione importante riguardo alla biologicitá dei vini e si domandava se fossero veramente migliori. Cosa ne pensano gli esperti di questo forum? Io non ne capisco molto e, sebbene abbia seguito attentamente il boom dei vini biodinamici, quella dei biologici mi ha lasciato un pó spiazzata. Inoltre, molti vini biologici sono di produzione francese, ce n'é qualcuno italiano ?
|
|
|
|
|
Loggato
|
|
|
|
DanielaD
Ospite
|
Ho appena finito di leggere un articolo su Wine & Food sui vini "biologici". L'articolo poneva una questione importante riguardo alla biologicitá dei vini e si domandava se fossero veramente migliori. Cosa ne pensano gli esperti di questo forum? Io non ne capisco molto e, sebbene abbia seguito attentamente il boom dei vini biodinamici, quella dei biologici mi ha lasciato un pó spiazzata. Inoltre, molti vini biologici sono di produzione francese, ce n'é qualcuno italiano ?
mi viene in mente il Timorasso di Walter Massa
|
|
|
|
|
Loggato
|
|
|
|
DanielaD
Ospite
|
|
|
|
|
|
Loggato
|
|
|
|
laborshard
Esordiente
Offline
Messaggi: 54
|
Grazie Daniela. Ero interessata peró ad avere un'opinione da coonsumatore. Tu per esempio, l'hai bevuto e, se si, cosa ne pensi?
|
|
|
|
|
Loggato
|
|
|
|
DanielaD
Ospite
|
Grazie Daniela. Ero interessata peró ad avere un'opinione da coonsumatore. Tu per esempio, l'hai bevuto e, se si, cosa ne pensi?
ho bevuto il Timorasso di Massa da Sangiorgi e in altre occasioni e di Ricci (?) al Vinitaly e devo dire che mi sono piaciuti. A volte il troppo naturale tira fuori dei sentori che non gradisco. In questi due casi no. Non sono esperta e lascerei la parola a MST, Brifazio, Alex, Fusty o altri. Ma il mio giudizio da ignorante è che trovo questo vino molto fine e gradevole. E al tempo stesso è come dire... sontuoso. Non conosco i descrittori e ti dico le mie sensazioni molto ingenue. Poi ho scoperto che è ottimo con il tartufo bianco sulle uova al tegame... è il vino per me in poche parole.
|
|
|
|
« Ultima modifica: 11 Luglio, 2008, 09:25:34 da DanielaD »
|
Loggato
|
|
|
|
|
MST
|
Ho appena finito di leggere un articolo su Wine & Food sui vini "biologici". L'articolo poneva una questione importante riguardo alla biologicitá dei vini e si domandava se fossero veramente migliori. Cosa ne pensano gli esperti di questo forum? Io non ne capisco molto e, sebbene abbia seguito attentamente il boom dei vini biodinamici, quella dei biologici mi ha lasciato un pó spiazzata. Inoltre, molti vini biologici sono di produzione francese, ce n'é qualcuno italiano ?
sono vii come tutti gli altri ce ne sono di buoni e ce ne sono di orribili, ilfatto che siano biologici non è un connotato qualitativo.
|
|
|
|
|
Loggato
|
|
|
|
|
|
brifazio
Moderatore
Monello di MdR
 
Offline
Genere: 
Messaggi: 10563
Faccine in fondo alla firma, sotto l'aquila.
|
Ho appena finito di leggere un articolo su Wine & Food sui vini "biologici". L'articolo poneva una questione importante riguardo alla biologicitá dei vini e si domandava se fossero veramente migliori. Cosa ne pensano gli esperti di questo forum? Io non ne capisco molto e, sebbene abbia seguito attentamente il boom dei vini biodinamici, quella dei biologici mi ha lasciato un pó spiazzata. Inoltre, molti vini biologici sono di produzione francese, ce n'é qualcuno italiano ?
Ciao, come dice MST, l'etichettatura "vino da agricoltura biologica" non indica che nel vino prodotto si possa riscontrare una qualità superiore, o inferiore. Sicuramente una variabilità qualitativa maggiore, e questo li rende in certi casi commercialmente difficili, inaffidabili. Pepe, per esempio, ne abbiamo parlato recentemente. Alcuni produttori, sebbene potrebbero ottenere la certificazione, non la chiedono. Altri, anche se ottenuta, preferiscono non dichiararla. p.s. ci sono notevoli differenze tra "biologico" italiano e francese. Molti altri dettagli a riguardo potrebbe darli MST che conosce molti produttori transalpini.
|
|
|
|
|
Loggato
|
|
|
|
andreadago
Neofita, curioso, timidone o introverso
Offline
Messaggi: 27
|
Oltre alla qualificazione di "vino da agricoltura biologica" ci sarebbe anche da differenziare tra vini biologici e vini biodinamici. Le pratiche biologiche in vigna (garanzia di non uso di fertilizzanti chimici e pesticidi) possono poi coniugarsi con qualsiasi pratica di cantina, per cui lieviti sintetici, prodotti anti-riduzione, solforosa a go-go. Il vino biologico dovrebbe anche rispecchiare pratiche di cantina "pulite" dal punto di vista di additivi chimico-enologici, quindi lieviti nautrali, poca solforosa e solo quella e così via. Poi c'è la dinamizzazione e l'esclusione di pratiche di cantina non spontaneamente generate dalle uve stesse (a parte un minimo di SO2). I vini delle prime due tipologie non hanno una caratterizzazione, c'è di tutto. I vini biodinamici sono un po' più caratterizzati, con le ovvie differenze qualitative, e più simili tra loro (qui lo dico e qui lo nego, soprattutto i bianchi....  ) Ciao a tutti
|
|
|
|
|
Loggato
|
sappiate che la morte vi sorveglia gioir nei prati o fra i muri di calce, come crescere il gran guarda il villano finché non sia maturo per la falce.
|
|
|
Fustigator
Buon Vecchio Zio Fusty & Teenage Riot di MdR
Monello di MdR
 
Offline
Genere: 
Messaggi: 7183
|
Oltre alla qualificazione di "vino da agricoltura biologica" ci sarebbe anche da differenziare tra vini biologici e vini biodinamici. Le pratiche biologiche in vigna (garanzia di non uso di fertilizzanti chimici e pesticidi) possono poi coniugarsi con qualsiasi pratica di cantina, per cui lieviti sintetici, prodotti anti-riduzione, solforosa a go-go. Il vino biologico dovrebbe anche rispecchiare pratiche di cantina "pulite" dal punto di vista di additivi chimico-enologici, quindi lieviti nautrali, poca solforosa e solo quella e così via. Poi c'è la dinamizzazione e l'esclusione di pratiche di cantina non spontaneamente generate dalle uve stesse (a parte un minimo di SO2). I vini delle prime due tipologie non hanno una caratterizzazione, c'è di tutto. I vini biodinamici sono un po' più caratterizzati, con le ovvie differenze qualitative, e più simili tra loro (qui lo dico e qui lo nego, soprattutto i bianchi....  ) Ciao a tutti Pussa via bauscia, questo è un forum terrone 
|
|
|
|
|
Loggato
|
|
|
|
brifazio
Moderatore
Monello di MdR
 
Offline
Genere: 
Messaggi: 10563
Faccine in fondo alla firma, sotto l'aquila.
|
Oltre alla qualificazione di "vino da agricoltura biologica" ci sarebbe anche da differenziare tra vini biologici e vini biodinamici. Le pratiche biologiche in vigna (garanzia di non uso di fertilizzanti chimici e pesticidi) possono poi coniugarsi con qualsiasi pratica di cantina, per cui lieviti sintetici, prodotti anti-riduzione, solforosa a go-go. Il vino biologico dovrebbe anche rispecchiare pratiche di cantina "pulite" dal punto di vista di additivi chimico-enologici, quindi lieviti nautrali, poca solforosa e solo quella e così via. Poi c'è la dinamizzazione e l'esclusione di pratiche di cantina non spontaneamente generate dalle uve stesse (a parte un minimo di SO2). I vini delle prime due tipologie non hanno una caratterizzazione, c'è di tutto. I vini biodinamici sono un po' più caratterizzati, con le ovvie differenze qualitative, e più simili tra loro (qui lo dico e qui lo nego, soprattutto i bianchi....  ) Ciao a tutti Grazie.
|
|
|
|
|
Loggato
|
|
|
|
andreadago
Neofita, curioso, timidone o introverso
Offline
Messaggi: 27
|
Oltre alla qualificazione di "vino da agricoltura biologica" ci sarebbe anche da differenziare tra vini biologici e vini biodinamici. Le pratiche biologiche in vigna (garanzia di non uso di fertilizzanti chimici e pesticidi) possono poi coniugarsi con qualsiasi pratica di cantina, per cui lieviti sintetici, prodotti anti-riduzione, solforosa a go-go. Il vino biologico dovrebbe anche rispecchiare pratiche di cantina "pulite" dal punto di vista di additivi chimico-enologici, quindi lieviti nautrali, poca solforosa e solo quella e così via. Poi c'è la dinamizzazione e l'esclusione di pratiche di cantina non spontaneamente generate dalle uve stesse (a parte un minimo di SO2). I vini delle prime due tipologie non hanno una caratterizzazione, c'è di tutto. I vini biodinamici sono un po' più caratterizzati, con le ovvie differenze qualitative, e più simili tra loro (qui lo dico e qui lo nego, soprattutto i bianchi....  ) Ciao a tutti Pussa via bauscia, questo è un forum terrone  Grazie del benvenuto, tesoro.... 
|
|
|
|
|
Loggato
|
sappiate che la morte vi sorveglia gioir nei prati o fra i muri di calce, come crescere il gran guarda il villano finché non sia maturo per la falce.
|
|
|
Fustigator
Buon Vecchio Zio Fusty & Teenage Riot di MdR
Monello di MdR
 
Offline
Genere: 
Messaggi: 7183
|
Oltre alla qualificazione di "vino da agricoltura biologica" ci sarebbe anche da differenziare tra vini biologici e vini biodinamici. Le pratiche biologiche in vigna (garanzia di non uso di fertilizzanti chimici e pesticidi) possono poi coniugarsi con qualsiasi pratica di cantina, per cui lieviti sintetici, prodotti anti-riduzione, solforosa a go-go. Il vino biologico dovrebbe anche rispecchiare pratiche di cantina "pulite" dal punto di vista di additivi chimico-enologici, quindi lieviti nautrali, poca solforosa e solo quella e così via. Poi c'è la dinamizzazione e l'esclusione di pratiche di cantina non spontaneamente generate dalle uve stesse (a parte un minimo di SO2). I vini delle prime due tipologie non hanno una caratterizzazione, c'è di tutto. I vini biodinamici sono un po' più caratterizzati, con le ovvie differenze qualitative, e più simili tra loro (qui lo dico e qui lo nego, soprattutto i bianchi....  ) Ciao a tutti Pussa via bauscia, questo è un forum terrone  Grazie del benvenuto, tesoro....  Quando fai così mi sciolgo tutto 
|
|
|
|
|
Loggato
|
|
|
|
DanielaD
Ospite
|
Oltre alla qualificazione di "vino da agricoltura biologica" ci sarebbe anche da differenziare tra vini biologici e vini biodinamici. Le pratiche biologiche in vigna (garanzia di non uso di fertilizzanti chimici e pesticidi) possono poi coniugarsi con qualsiasi pratica di cantina, per cui lieviti sintetici, prodotti anti-riduzione, solforosa a go-go. Il vino biologico dovrebbe anche rispecchiare pratiche di cantina "pulite" dal punto di vista di additivi chimico-enologici, quindi lieviti nautrali, poca solforosa e solo quella e così via. Poi c'è la dinamizzazione e l'esclusione di pratiche di cantina non spontaneamente generate dalle uve stesse (a parte un minimo di SO2). I vini delle prime due tipologie non hanno una caratterizzazione, c'è di tutto. I vini biodinamici sono un po' più caratterizzati, con le ovvie differenze qualitative, e più simili tra loro (qui lo dico e qui lo nego, soprattutto i bianchi....  ) Ciao a tutti Pussa via bauscia, questo è un forum terrone  Grazie del benvenuto, tesoro....  Quando fai così mi sciolgo tutto  zozzoni 
|
|
|
|
|
Loggato
|
|
|
|
|
Pagine: [1]
|
|
|
 |