Provato qualche giorno fa
Punti positivi
a) locale carino, in stile neo-osteria
b) servizio veramente affabile e sorridente
Punti negativi
a) ho mangiato maluccio
b) lista dei vini priva di interesse
c) è un po' sovraprezzato
Non avevo aspettative altissime, eppure sono state ugualmente deluse. Secondo me non ci siamo proprio, la mano dello chef non sembra in grado di realizzare quello che promette dal menu. Eppure i piatti proposti non sono certo complicati o creativi, ma piuttosto da trattoria evoluta. Ma, per quanto di riguarda, mangio meglio in molte trattorie che costano meno. Non che si mangi male in assoluto, alcuni piatti sono saporiti. Ma la materia prima non mi ha convinto e molti risultati sono pasticciati. Insomma, non ci tornerò. Ed è un peccato, perché il posto mi piace e il servizio è gentilissimo. Si vede che chi ha messo in piedi questo locale è gente che ha buona volontà, e tutto sommato mi dispiace parlarne male
I piatti
Appetizer: crema di porri e patate con polpo: la crema discreta, il polpo duro e gommoso, e pieno di sabbia. Pessimo
- Mantecato di baccalà con salsa di cipolle dolci e prosecco: insapore e slegato il baccalà, buona la salsa
- Pappa al pomodoro con salsa di finocchi e sambuca polpettine di agnello: poco convincente, priva di sapidità
- tagliatelle al ragout di coniglio con olive taggiasche. La parte migliore sono le olive taggiasche! Del coniglio non si sentiva il sapore, e il ragout era una massa informe, una specie di cremotta che annullava ogni ingrediente (oltre ad essere brutto a vedersi). Alla fine risulterà anche saporito, ma è privo di ogni raffinatezza ed equilibrio
- carrè di agnellone: discreto, con cottura perfetta. Ma è il solito agnellone probabilmente neozelandese che si trova uguale uguale in tutti i locali del "vorrei ma non posso"
A questo punto il dolce ho preferito saltarlo
Da bere un, abbastanza insignificante, Roero Arneis 2006 di Cascina Chicco
Satollo
Via Rubattino 22
http://www.ristorantesatollo.it/public/satolloweb/