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Discussione: I vini Kosher (Leggi 420 volte)
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DanielaD
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Il locale è buonino Quello che mi impedisce di andarci più spesso è la carta dei vini. Anch'essi devono esser kosher, e tutti quelli che mi hanno fatto provare non mi sono mai piaciuti  conoscendo bene alcuni ebrei e avendo un minimo di informazione kosher mi domandavo quanto la Kasherut potesse influire nella produzione del vino. Poi ho fatto una ricerca e ho trovato questo: Come spesso accade,ingredienti non kosher possono infiltrarsi nella produzione di vini kosher, ad es. si usava aggiungere sangue di toro per la colorazione o più comunemente un agente di raffinamento proveniente dallo storione.http://www.italykosherunion.it/pages/listavini.html
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DanielaD
Ospite
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Mi sento dissociata  E forse mi sono spiegata male. Volevo dire che conoscendo alcune prescrizioni mi domandavo cosa c'entrassero con il vino, ora ho capito.
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stefaniav
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mi spiegava il proprietario di un risto kosher che a volte si tratta di fattori non legati direttamente agli ingredienti, ad esempio rispettare il sabato durante la vendemmia/il raccolto.
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DanielaD
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mi spiegava il proprietario di un risto kosher che a volte si tratta di fattori non legati direttamente agli ingredienti, ad esempio rispettare il sabato durante la vendemmia/il raccolto.
sugli ingredienti posso capire o sulla lavorazione degli ingredienti, già sul sabato lavorativo o no si entra nell'integralismo e non lo giustifico più.
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Fustigator
Buon Vecchio Zio Fusty & Teenage Riot di MdR
Monello di MdR
 
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Non è tanto il problema di come vengono fatti E' che per essere kosher devono essere prodotti da osservanti. E quindi ci sono pochissime cantine italiane che lo fanno. E, diciamo così, non sono ai vertici della qualità 
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brifazio
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Monello di MdR
 
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Faccine in fondo alla firma, sotto l'aquila.
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Non è tanto il problema di come vengono fatti E' che per essere kosher devono essere prodotti da osservanti. E quindi ci sono pochissime cantine italiane che lo fanno. E, diciamo così, non sono ai vertici della qualità  *******EDITO******* Ho bevuto dovuto bere i nuovi dei Feudi, bah, evitabili. Il Maryam, Fiano, non dice niente, il Rosh, Aglianico giovane, da macerazione breve, da bere per me fresco o freddo è una bevanda adatta per farci la Sangria, meglio della cocacola, ma molto peggio del chinotto.Cotarella con molte aziende che cura, anche in Francia, nel business ci si è buttato a capofitto. Il criterio fondamentale per produrre vino kasher o kosher è però il prezzo di vendita, dev'essere il più basso possibile. Questo non è un luogo comune, è la pura verità, lo posso dire per esperienza diretta, ripetuta e rinnovata.. C'è da distinguere intanto tra vini mevushal e non mevushal, i primi, pastorizzati, sono la maggioranza, per esempio, spiego grossolanamente e poco precisamente, possono essere manipolati e serviti anche dai non ebrei. Qua c'è qualche informazione in più. http://www.jewishlife.it/JL11/JL11_5.htmlhttp://www.italykosher.com/Articoli/default.asp?id=15Ripeto non è uno scherzo o un errore, confermo : P A S T O R I Z Z A T ILo scorso anno ho svolto un servizio per l'Ais al Parco dei Principi, era una rassegna di vini kosher. Non si salvava quasi nulla, una massa di zozzerie, silice sprecato. Ho recuperato l'elenco delle aziende ISRAELE Domaine du Castel - Yarden - Carmel - Segal Barkan - Galil Mountain - Tabor Binyamina Winery - Terres Saintes - Ella Valley - Dalton - Bazelet Ha Golan - Tanya ITALIA Fattoria Scopone - Falesco FRANCIA Château Pontet Canet - Château Yon Figeac - Château Giscours - Lèoville Poyferrè Malartic Lagravière - Château Peyrat-Fourthon - La Demoiselle d’Haut Peyrat SPAGNA Capcanes - Ramon Cardova PORTOGALLO Casa da Corca SUDAFRICA Backsberg Estate NUOVA ZELANDA Goose Bay AUSTRALIA Teal Lake ARGENTINA Valero CALIFORNIA Baron Herzog
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« Ultima modifica: 07 Agosto, 2008, 14:50:40 da brifazio »
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brifazio
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Io ho bevuto quelli della Carmel... sono commerciali ma potabili dai...  o so' troppo di bocca buona?  Dici addirittura potabili? per me sono al limite della potabilità, visto il residuo di solforosa. Era ottobre, ancora mi ricordo la sensazione di disgusto. Il Mevushal, poi, se lo butti nel lavandino mi sa che quello s'incazza, il lavandino intendo.
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DanielaD
Ospite
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Io ho bevuto quelli della Carmel... sono commerciali ma potabili dai...  o so' troppo di bocca buona?  Dici addirittura potabili? per me sono al limite della potabilità, visto il residuo di solforosa. Era ottobre, ancora mi ricordo la sensazione di disgusto. Il Mevushal, poi, se lo butti nel lavandino mi sa che quello s'incazza, il lavandino intendo.però forse si stura...
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an Englishman in NY
Neofita, curioso, timidone o introverso
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mi spiegava il proprietario di un risto kosher che a volte si tratta di fattori non legati direttamente agli ingredienti, ad esempio rispettare il sabato durante la vendemmia/il raccolto.
sugli ingredienti posso capire o sulla lavorazione degli ingredienti, già sul sabato lavorativo o no si entra nell'integralismo e non lo giustifico più. Non devi giustificare tu la kasherut. Nessuno ti obbliga a seguirla.
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